Tra padiglioni, superfici e innovazioni, ti porto con me dietro le quinte della fiera che ridefinisce il modo di abitare.

Più che una fiera, un laboratorio osservatorio
CERSAIE non è solo una esposizione: è un crocevia in cui progettisti, aziende e appassionati leggono in anteprima il linguaggio del design ceramico contemporaneo e dell’architettura d’interni.
Nel 2025, i corridoi di Bologna hanno fatto da passerella a soluzioni audaci — da superfici “intelligenti” ad aspetti materici impercettibili — prefigurando le case del domani.
Il palcoscenico CERSAIE 2025: numeri, contesto e novità

La 42ª edizione di della fiera si è svolta a Bologna dal 22 al 26 settembre, con un’area espositiva ampliata a 155.000 m² (+ 10.000 rispetto al 2024) e circa 620 espositori da 29 paesi (377 italiani, 243 esteri)
CERSAIE non è solo un’esposizione: è un crocevia in cui progettisti, aziende e appassionati leggono in anteprima il linguaggio del design ceramico contemporaneo e dell’architettura d’interni. È un luogo in cui idee, materiali e visioni si intrecciano, offrendo una fotografia precisa – e allo stesso tempo in evoluzione – delle direzioni che il settore sta prendendo.
Nel 2025, i corridoi di Bologna hanno fatto da passerella a soluzioni audaci — da superfici “intelligenti” ad aspetti materici impercettibili — prefigurando le case del domani e mostrando come l’innovazione possa convivere con estetiche più calde e sensoriali.
Le tendenze chiave da cui trarre ispirazione
Superfici materiche e texture ibride
Non semplici decori, ma esperienze tattili: rilievi, incisioni, texture tridimensionali e finiture soft-touch dominano gli stand.
Le superfici ceramiche “effetto pietra, legno o metallo” arrivano oggi con una resa visiva e sensoriale quasi indistinguibile dal materiale naturale, grazie a stampa digitale ad alta risoluzione e tecnologie avanzate.
Nel panorama 2025 si fa strada il concetto di superfici ibride, dove ceramica e resina convivono per esaltare prestazioni tecniche (resistenza, impermeabilità) e nuove possibilità formali.
Formati XL e modularità fluida
L’uso di lastre di grandi dimensioni (fino a 120 × 280 cm e oltre) riduce i giunti e consente continuità visiva tra pavimenti, pareti, piani lavabo e top cucina.
Allo stesso tempo, in parallelo, si assiste a un ritorno creativo dei formati speciali (esagoni, moduli geometrici, listelli 6×24 cm) per enfatizzare giochi compositivi e dettagli in spazi “secondari” o decorativi.
Il bagno del futuro: integrazione e prestazioni
In bagno, l’equilibrio tra estetica e igiene è diventato imperativo. Rivestimenti antibatterici, idrofobici e autopulenti (spesso con trattamento fotocatalitico) sono emersi come soluzioni concrete negli stand.
I mobili integrati, in finiture ceramiche coordinate, rendono l’ambiente omogeneo e funzionale allo stesso tempo.
La modularità permette adattamenti su misura, rendendo più facili i progetti filo pavimento e le nicchie su misura.
Design sostenibile e materiali responsabili
La sostenibilità è ormai prerequisito, non più semplice “trend”. Molte aziende stanno adottando processi produttivi a basse emissioni, smalti a base d’acqua, recupero delle acque industriali e materiali ceramici con quote riciclate.
Inoltre, la ceramica — per sua natura durevole e stabile — sta opponendosi alla sostituzione rapida, assumendo un ruolo “ecologico” intrinseco.
Superfici “smart” e finiture speciali
Tra le innovazioni, spiccano piastrelle fotocatalitiche, retroilluminate o con capacità autolucenti, pensate non solo per decorare ma per interagire con l’ambiente.
Anche la stampa digitale personalizzata, anche in piccoli lotti, permette finiture uniche, pattern su misura e decorazioni che di solito erano riservate a produzioni d’élite.

Dal padiglione al progetto: come applicare queste ispirazioni
Per trasformare queste suggestioni in soluzioni reali, segui un percorso strutturato:
Moodboard interdisciplinare
Raccogli le texture, le immagini e le tavolozze viste a CERSAIE. Combina estetica (naturale/minimale/industriale) con esigenze funzionali (uso, manutenzione, luce).
Dialogo con i fornitori
Chiedi finiture simili o alternative localizzate che offrano le stesse caratteristiche tecniche. Spesso produzioni nazionali stanno già offrendo varianti “ispirate CERSAIE”.
Pacchetto “trend-based” per i clienti
Presenta palette e combinazioni coordinate, con materiali e finiture coerenti tra bagno, cucina e zona living per semplificare la scelta.
Allestimento di mini ambienti demo
Ricrea corner con pietre, rivestimenti e accenti luminosi: vedere e toccare cambia totalmente l’effetto percepito.
Documentazione e valorizzazione del lavoro
Fotografa e inserisci i casi realizzati in un portfolio aggiornato annualmente: servirà per il sito, social e nuovi progetti.
Non si tratta di copiare, ma di reinterpretare: il valore sta nell’identità che aggiungi a ciò che scegli.

Idee pratiche per il tuo prossimo progetto d’interni
- Combinazioni materiche: un pavimento effetto pietra abbinato a un rivestimento metallico opaco per il mobile lavabo può definire un contrasto elegante ma coerente.
- Campionatura fisica: fornisci al cliente campioni reali da manipolare (in particolare per superfici tattili e texture).
- Pacchetti “ispirazione CERSAIE”: una selezione personalizzata di finiture chiavi in mano e palette, che accompagni il cliente passo dopo passo.
CERSAIE 2025 ha confermato che design, innovazione tecnologica e sostenibilità non sono più alternative: sono il nuovo vocabolario del costruire bene. Le superfici parlano, la luce modula, la funzionalità si fonde con l’estetica. E tu, da progettista o cliente, puoi trasformare queste suggestioni in spazi vivi, personali e tecnicamente avanzati.









