Riscaldamento a Pavimento: come funziona?

Riscaldamento a pavimento: come funziona e quanto costa

Una soluzione moderna, innovativa ed efficace per riscaldare ambienti domestici e lavorativi. Il riscaldamento a pavimento è sempre più richiesto, sia per le nuove costruzioni che nelle ristrutturazioni, grazie ai numerosi vantaggi che presenta in termini di comfort, igiene, estetica e risparmio energetico.

Come funziona

Le tubazioni all’interno delle quali circola l’acqua calda vengono alloggiate in un pannello installato sotto il pavimento, sul quale vengono posati un massetto e il rivestimento. Questo sistema risulta molto più efficace rispetto a quello con i radiatori perché favorisce una propagazione ottimale del calore. Il pannello è perfettamente isolato, quindi impedisce la dispersione del calore verso il basso, convogliando l’aria calda esclusivamente verso l’alto. L’inerzia termica del massetto lo trasforma in un vero e proprio elemento riscaldante che raccoglie il calore e lo irraggia omogeneamente nell’ambiente. Questo tipo di impianto può essere integrato con qualsiasi generatore di calore, dalle stufe alle caldaie tradizionali, ai pannelli fotovoltaici o solari, tuttavia, poiché funziona con acqua a basse temperature, ottimizza la sua performance con le caldaie a condensazione e le pompe di calore.

I vantaggi del riscaldamento a pavimento

Sono davvero numerosissimi i vantaggi derivanti dall’installazione di un sistema di riscaldamento radiante a pavimento. Vediamoli in dettaglio:

• igiene e salubrità. Non generando movimenti d’aria, come succede con altri sistemi di ventilazione meccanica o quelli tradizionali con i radiatori che sfruttano il moto convettivo dell’aria, non vengono sollevate polveri. Il risultato è che gli ambienti sono generalmente più sani e soprattutto più igienici, perché l’aria è più pulita. Se ne avvantaggiano soprattutto i soggetti allergici le cui vie respiratorie tendono a irritarsi quando stazionano in locali dove è presente troppa polvere nell’aria;

• comfort. La fonte del calore non è localizzata, come negli impianti con i radiatori, ma omogeneamente diffusa su tutto il pavimento, quindi armonicamente distribuita negli ambienti, con un aumento significativo della generale sensazione di benessere fisico. Inoltre, propagandosi direttamente dal pavimento, il calore è più intenso nelle zone più basse della stanza risultando inferiore nelle zone più alte. Questa è la condizione ideale per raggiungere il massimo livello di comfort: gli arti inferiori si mantengono caldi mentre la testa rimane fresca. Infine, l’inerzia termica del pavimento continua a diffondere calore anche per ore dopo lo spegnimento, aumentando ulteriormente la sensazione di piacevolezza;

• risparmio energetico. Funzionando con una temperatura decisamente inferiore rispetto agli altri sistemi (è sufficiente una temperatura dell’acqua intorno ai 35°C invece dei 70°C richiesti negli impianti a radiatori) il riscaldamento a pavimento garantisce un risparmio dei consumi pari al 20%;

• è un sistema esteticamente non invasivo. Essendo completamente nascosto all’interno del pavimento consente di utilizzare al meglio e senza alcun limite gli spazi disponibili. L’assenza di elementi visibili e ingombranti, come i radiatori, lascia un’ampia libertà di arredo e rende gli spazi estremamente versatili a livello estetico e architettonico;

• facile manutenzione, silenziosità e versatilità. È assolutamente silenzioso poiché non produce emissioni sonore di alcun tipo. Può scaldare e refrigerare allo stesso tempo, quindi a differenza di altri sistemi è possibile avere un impianto di climatizzazione completo. Non richiede praticamente nessun intervento di manutenzione, a parte un eventuale periodico trattamento di addolcimento dell’acqua per prevenire il deposito di calcare nelle tubature, proprio come si fa per gli altri tipi di impianti. Non necessita di alcun intervento di pulizia come succede nei sistemi tradizionali in cui è necessario pulire periodicamente i radiatori per eliminare la polvere che si annida soprattutto nella parte posteriore.

Ma quanto conviene in termini economici?

La realizzazione di un impianto di riscaldamento a pavimento costa mediamente il 30% in più rispetto a quello a radiatori. Questo sistema rientra però negli interventi di riqualificazione ed efficienza energetica, quindi consente di accedere alle detrazioni e agli incentivi fiscali previsti dalla normativa e di recuperare, almeno in parte, i costi dell’installazione. La scelta di questo tipo di impianto a fronte di un sensibile aumento dei costi di installazione, si trasforma, nel tempo, in un vero e proprio investimento finanziario.

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